Principioedonistico

RARO chrono IKEPOD Hemipode Gran Data limited edition 9.999 pz. certificato COSC

Condizione: Usato

Luogo in cui si trova l'oggetto: Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna.

Spedizione verso: Worldwide

Restituzione: 14 giorni per il rimborso con spedizione a carico Venditore

Descrizione dell'oggetto


Condizione1  (ottimo) - Bellissimo cronografo Ikepod Hemipode Gran Data limited edition in 9.999 pezzi, questo è il numero1519/9999 .  Del 2003 ma in ECCELLENTI CONDIZIONI, E' STATO INDOSSATO CON LA MASSIMA CURA, il movimento AUTOMATICO CERTIFICATO CRONOMETRO COSC è perfettamente funzionante. Water resistant 50 mt, cassa circolare monoblocco in acciaio satinato di GRANDE diametro 44 mm esclusa la corona (è presente una leggera usura sotto il logo, vedi ultima foto, ad orologio indossato non si nota), il quadrante arancio con contatori neri è bellissimo (è presente una imperfezione nella minuteria tra il 47 e il 51, vedi ultima foto, ad orologio indossato non si nota), il vetro zaffiro è antiriflesso, il cinturino in caucciù nero è il suo originale con speciale chiusura. Il chrono è fornito con il suo certificato COSC originale e cofanetto non marcato. Il prezzo ECCEZIONALE per questo INTROVABILE chrono è inferiore a 2000 Euro!! PER QUESTO OROLOGIO, VISTO CHE E' ANCORA NUOVO, fornirò personale garanzia scritta valevole per mesi 24. Garantisco la massima serietà e veridicità dell’oggetto. Per altre informazioni o foto CONTATTATEMI PURE. . . . ...E NON ASPETTATE CHE VENGA RIMESSO IN ASTA PERCHE’ LE CONDIZIONI SAREBBERO LE STESSE .. .. :-) ….EEEEE ……….  A VOLTE LO TOLGO DALLE ASTE!  …..…. e visitate il mio negozio cliccando sul link "collezione personale orologi" nelle informazioni sul venditore in alto a destra......... HO INSERITO NUOVI OROLOGI A PREZZO FISSO CHE NON TROVATE IN ASTA!!


NOTE:


Marc Newson, classe 1963, australiano di Sydney, ha iniziato da giovanissimo, stimolato dal design italiano che divorava sulle riviste. Ispirato dalle forme plastiche degli anni cinquanta e sessanta, sa trattare in maniera disinvolta e non convenzionale anche il marmo. Paragonato spesso a Philippe Starck, per il successo che hanno avuto entrambi, ma con stili molto diversi, Newson ha in più nelle sue vene anche sangue d’artista, oltre che di designer.
Fa parte della ristretta cerchia di designer di influenza mondiale, ha disegnato di tutto e per chiunque, innovando e sperimentando fin oltre i confini dell’arte. Il suo nome è noto come quello di un artista o di un musicista rock. Nasce in Australia, ma trascorre l’infanzia viaggiando in Europa e Asia, prima di studiare gioielleria e scultura al Sydney College of the Arts. Ancora studente, comincia a fare esperienze ed esperimenti di interior design. Dopo la laurea, nel 1984, vince una borsa di studio dell’Australian Crafts Council e prepara una mostra – che include la Lockheed Lounge, una chaise longue che pare interamente in alluminio rivettato, tanto da sembrare un qualche oggetto extraterrestre caduto per sbaglio sulla terra – alla Roslyn Oxley Gallery di Sydney.
A ventiquattro anni si trasferisce a Tokyo, dove vive e lavora fino al 1991, progettando pezzi quali Orgone Lounge, Black Hole Table e Felt Chair, protagonisti di numerose esposizioni in Asia ed Europa.
Nel 1991, Marc Newson apre il suo studio a Parigi e riceve incarichi da prestigiose aziende europee, tra cui Flos per l’illuminazione e Cappellini e Moroso per l’arredo. Costituisce la joint venture Ikepod Watch Company per produrre gli orologi che disegna e realizza anche edizioni limitate di mobili in alluminio, tra cui Event Horizon Table e Orgone Chair. A metà degli anni novanta, Marc Newson progetta anche una serie di ristoranti – Coast a Londra, Mash & Air a Manchester e Osman a Colonia – oltre all’interno di Syn, uno studio di registrazione di Tokyo, e i punti vendita per W.&L.T., il marchio di abbigliamento informale dello stilista belga Walter Von Beirendonck.

Il suo segno è inconfondibile e si rifà in parte a uno stile fluido delle carrozzerie anni cinquanta e sessanta. Un suo mito è stato la Aston Martin DB4. Progetta sedute assolutamente innovative: la Alufelt Chair, del 1993, ha la sinuosità del corpo umano. 
Nel 1997, Marc Newson si trasferisce a Londra, dove, insieme a Benjamin De Haan, apre Marc Newson Ltd., uno studio più grande in grado di realizzare ambiziosi progetti industriali. Da allora ha disegnato oggetti di vetro per Iittala, accessori da cucina e da bagno per Alessi e oggetti per la casa per Magis, incluso il famoso scolapiatti Dish Doctor e il fermaporta Rock. Newson ha anche disegnato l’interno del jet privato Falcon 900B, la bicicletta MN01 per Biomega in Danimarca e la concept car 021C per Ford. 
Oltre ad aver vinto numerosi premi, Marc Newson ha partecipato a varie mostre. Ha creato Bucky (installazione-scultura) per un evento alla Fondation Cartier di Parigi nel 1995 e al Powerhouse Museum di Sydney si è tenuta di recente un’ampia retrospettiva della sua opera. I suoi progetti fanno parte delle collezioni permanenti del Museum of Modern Art di New York, del Design Museum di Londra, del Musée des Arts Décoratifs di Parigi e del Vitra Design Museum a Weil am Rhein. 
Nel 1999 Booth-Clibborn Editions ha pubblicato un libro sulle sue opere, seguito nel 2001 da un altro volume edito da Thames & Hudson.
Marc Newson è Adjunct Professor di design al Sydney College of the Arts e alla Hong Kong Polytechnic University ed è stato nominato “Royal Designer for Industry” in Gran Bretagna.
Indiscutibilmente uno dei designer più influenti e precocemente influenti della sua generazione.
Ha realizzato sculture e librerie in marmo di Carrara, progettato scarpe da tennis, stilizzato innumerevoli negozi sparsi per il mondo. Le sue forme sono sempre sinuose e organiche, tutte contraddistinte da una sorta di visione spaziale, quasi extraterreste, interstellare. 
Newson si presta anche a design divertenti, come il secchiello per il ghiaccio della bottiglia di champagne Dom Pérignon: la confezione riproduce la bottiglia, inglobando il ghiaccio. 
È molto richiesto nel settore del transportation design. In questo campo ha realizzato una innovativa bicicletta con telaio a trave di alluminio per Biomega, una bicicletta da velocità per la ditta Trek, usata da Armstrong, alcuni concept di piccole vetture per Honda e Ford, e progetti per la livrea o l’arredamento interno di aerei di linea. Per il cantiere Riva ha disegnato una versione “Newson” del motoscafo Aquariva.

In architettura Marc Newson ha integrato la sua creatività spontanea in opere di largo respiro e libera innovazione, come l’intervento nell’Hotel Puerta America di Madrid, del 2005. Diciannove tra i migliori architetti del mondo hanno partecipato alla creazione di questo hotel del futuro. Ognuno dei dodici piani porta il segno di un diverso talento. Newson ha firmato il Marmo Bar impiegando il bianco Statuario Venato dove il bancone pesa oltre sei tonnellate e pareti e soffitto sono decorate con quattrocento strisce di alluminio tagliato a laser. 
Anche nello show room di Azzedine Alaia a Parigi, del 2006 o nelle lounge di prima classe della compagnia aerea Qantas negli aeroporti di Sydney e di Melbourne, del 2007, ha impiegato estensivamente il marmo, e in particolare il Carrara, usato come materiale fortemente personalizzante e significativamente arricchente. “A volte inizio con il materiale, a volte con l’idea”, ha dichiarato, “in questi casi i materiali sono stati l’ispirazione. Ho cominciato con l’individuazione dei materiali che mi avevano sempre interessato, ma non avevo mai usato. Spesso il contesto dei materiali mi colpisce più dei materiali stessi. È il contesto che è nuovo, non i materiali”.
La Gagosian Gallery di New York ha ospitato nel 2007 la sua prima mostra personale negli Stati Uniti, dove Newson ha impiegato estensivamente il Bardiglio grigio come un materiale da estrudere, plastico e duttile. Ogni opera esposta era modellata in un unico pezzo.
In un'epoca in cui le distinzioni tra arte e design sono sempre più sfumate e oggetto di accesi dibattiti, Newson ha esplorato molte nuove frontiere, materiali e tecniche di trasposizione da un contesto all'altro per creare forme complesse, a volte sconcertanti. Il nastro, nei tavoli e nelle sedie estrusi, e un reticolo come ispirazione della cella di Voronoi Shelf vengono tagliati da blocco unico di marmo di Carrara; grandi forme di metallo a maglie sono state sviluppate con una serie di algoritmi basati sulla cella irregolare di Voronoi. Su una nota più giocosa è invece la tavola da surf in nichel lucidato, e il coltello Damasco pieghevole in squisito bronzo sinterizzato.
Newson è sicuramente un grande promotore di se stesso, ha saputo cogliere le occasioni che gli si sono presentate con genialità e intraprendenza. Il fatto di venire dalla terra dei canguri gli ha forse anche dato l’energia necessaria. Marc ha sempre considerato un vantaggio crescere in Australia, un paese senza una tradizione autoctona di design. “Se avessi studiato design in Italia, avrei avuto insegnanti che avevano imparato da Ettore Sottsass o da Mario Bellini, e avrei stratificato quella tradizione nel profondo delle mie vene”, commenta, “ma studiando in Australia gioielleria e scultura il mio segno è autodidatta e istintivo. Anche se da ragazzo ero circondato da pezzi di design italiano e divoravo letteralmente gi articoli di ‘Domus’ e di ‘Ottagono’ all’edicola dove lavoravo part-time. Così ho conosciuto i maestri del design europeo”.
Nel 2005, Newson è stato selezionato da “Time Magazine” come una delle cento persone più influenti dell'anno.
 

* * * * *
INTERNATIONAL BUYERS ARE WELKOME
ASK FOR SHIPPING QUOTE

I accept paypal payment only from verify member

* * * * *